Devi pubblicare un post.
Apri Canva.
Cerchi un template.
Ne trovi uno.
Poi un altro che ti piace di più.
Poi cambi il font.
Il colore non è proprio quello del tuo brand.
Sposti il logo.
Provi una fotografia diversa.
Mezz’ora dopo stai ancora facendo una cosa che, all’inizio, sembrava molto semplice.
Canva è uno strumento utilissimo.
Ma avere tantissime possibilità non significa necessariamente lavorare più velocemente.
Per una piccola attività, infatti, la domanda non dovrebbe essere:
“Quale strumento mi permette di fare più cose?”
Ma:
“Quale strumento mi permette di fare bene quello che mi serve, nel minor tempo possibile?”
Ed è qui che cambia la differenza tra un editor grafico generalista e un sistema di template social personalizzati.
In breve: meglio Canva o template personalizzati?
Dipende da ciò che vuoi fare.
Canva è più adatto se vuoi progettare liberamente, cambiare spesso stile e avere controllo su ogni elemento.
I template personalizzati sono più adatti se vuoi pubblicare rapidamente, mantenere il brand coerente e ridurre le decisioni da prendere ogni volta.
Non esiste quindi una soluzione migliore in assoluto.
Esiste quella più adatta al tuo modo di lavorare.
E, soprattutto, al tempo che hai a disposizione.
Il vero vantaggio di Canva: puoi fare quasi tutto
Il grande punto di forza di Canva è semplice:
la libertà.
Puoi partire da zero oppure scegliere un template.
Puoi cambiare:
font;
colori;
immagini;
forme;
fotografie;
composizione;
dimensioni;
elementi grafici.
Puoi creare post, presentazioni, volantini, documenti, storie, copertine e moltissimi altri contenuti.
Per chi ama progettare o ha bisogno di realizzare materiali molto diversi tra loro, questa libertà è estremamente utile.
Ma c’è anche un’altra faccia della medaglia.
Più possibilità significa anche più decisioni
Ogni volta che apri un editor libero devi decidere qualcosa.
Quale template?
Quale font?
Quanto grande deve essere il titolo?
Dove metto il logo?
Che colore utilizzo?
La fotografia funziona meglio a destra o a sinistra?
Questo elemento serve davvero?
Il problema non è una singola decisione.
Sono tutte insieme.
Quando devi gestire anche clienti, ordini, appuntamenti, fornitori o il lavoro quotidiano della tua attività, queste piccole decisioni possono diventare un costo invisibile.
Non necessariamente in denaro.
In tempo.
Il paradosso della libertà
Avere più libertà dovrebbe rendere tutto più semplice.
A volte succede l’opposto.
Pensa al menu di un ristorante con 150 piatti.
Hai molta scelta.
Ma probabilmente impiegherai più tempo a decidere.
Lo stesso vale per un editor grafico.
Se puoi modificare tutto, ogni elemento diventa potenzialmente una scelta.
Un template personalizzato nasce invece con un obiettivo diverso:
togliere le decisioni che non servono.
Cosa significa utilizzare template personalizzati?
Significa progettare in anticipo una serie di strutture grafiche sulla tua identità visiva.
Vengono definiti una volta:
colori;
font;
logo;
spaziature;
stile;
gerarchie;
elementi grafici.
Poi vengono creati alcuni template corrispondenti alle comunicazioni che fai più spesso.
Per esempio:
Nuovo prodotto
Promozione
Recensione
Evento
Orari
Servizio
Quando arriva il momento di pubblicare, non devi più scegliere lo stile.
Devi soltanto inserire il nuovo contenuto.
Canva ti chiede: “Cosa vuoi creare?”
Un sistema personalizzato ti chiede:
“Cosa vuoi comunicare?”
La differenza sembra piccola.
In realtà cambia completamente il processo.
Con un editor libero parti spesso dal design.
Con un sistema di template parti dal contenuto.
Hai una promozione?
Apri “Promozione”.
Hai un nuovo prodotto?
Apri “Nuovo arrivo”.
Devi comunicare gli orari?
Apri “Orari”.
Non devi decidere ogni volta come dovrà essere fatta la grafica.
Quella decisione è già stata presa.
Esempio: un negozio deve comunicare i saldi
Immaginiamo due situazioni.
Con un editor generalista
Apri il programma.
Cerchi “saldi Instagram”.
Trovi cinquanta template.
Ne scegli uno.
Cambi il colore.
Inserisci il logo.
Sostituisci la fotografia.
Il font non ti convince.
Provi a cambiarlo.
Sposti alcuni elementi.
Il risultato è pronto.
La prossima volta ricomincerai quasi da capo.
Con un template personalizzato
Apri il tuo Studio.
Scegli “Promozione”.
Inserisci:
SALDI -30%
Carichi la fotografia.
Scarichi.
Il template utilizza già il tuo logo, i tuoi colori e il tuo stile.
La prossima promozione partirà dalla stessa struttura.
Non sarà identica.
Sarà riconoscibile.
È la logica dei template social per negozi.
La domanda principale: vuoi progettare o vuoi pubblicare?
Questa è probabilmente la distinzione più utile.
Se ti piace progettare e vuoi avere controllo su ogni dettaglio, un editor come Canva può essere la soluzione migliore.
Se invece il tuo obiettivo è:
“Devo pubblicare questa cosa oggi”
allora tutte quelle possibilità potrebbero non servirti.
Una piccola attività non ha necessariamente bisogno di uno strumento con più funzioni.
Ha bisogno di uno strumento che elimini passaggi.
Quando Canva è probabilmente la scelta giusta
Canva può essere più adatto se:
ti piace creare grafiche;
hai un minimo di sensibilità visiva;
devi realizzare materiali molto diversi;
cambi spesso stile;
vuoi sperimentare;
hai tempo da dedicare alla progettazione;
vuoi avere controllo completo sulla composizione.
In questi casi la libertà è un vantaggio reale.
Quando invece convengono template personalizzati
Un sistema di template personalizzati può essere più adatto se:
gestisci i social da solo;
pubblichi spesso gli stessi tipi di contenuto;
perdi tempo a scegliere font e colori;
vuoi che tutti i post sembrino dello stesso brand;
non hai competenze di grafica;
devi pubblicare velocemente;
non vuoi dipendere ogni volta da un grafico.
In questo caso il vantaggio non è avere più strumenti.
È averne meno da gestire.
E la coerenza del brand?
Qui la differenza diventa ancora più importante.
Con un editor generalista puoi naturalmente creare una comunicazione perfettamente coerente.
Ma devi essere tu a mantenerla.
Devi ricordarti:
font;
colori;
margini;
dimensioni;
stile fotografico;
gerarchie.
Se cambi continuamente template, però, la coerenza può facilmente perdersi.
Un sistema personalizzato parte invece dal principio opposto.
Il brand viene progettato dentro il sistema.
Ciò che non dovrebbe cambiare rimane definito.
Tu lavori soprattutto sul contenuto.
Essere limitati può essere un vantaggio
Siamo abituati a considerare i limiti qualcosa di negativo.
Nel design non è sempre così.
Se un sistema ti impedisce di utilizzare sette font diversi, forse non ti sta togliendo libertà.
Ti sta evitando un errore.
Se i colori disponibili sono soltanto quelli del tuo brand, non devi più chiederti quale scegliere.
Se il logo ha già la sua posizione, non devi riposizionarlo.
I limiti giusti possono rendere il lavoro:
più veloce, più semplice e più coerente.
E dal punto di vista dei costi?
Qui bisogna distinguere tra costo visibile e costo reale.
Un editor può avere un costo mensile contenuto.
Ma il vero investimento comprende anche il tempo necessario a utilizzarlo.
Facciamo un esempio semplice.
Se per preparare una grafica impieghi 30 minuti e ne crei tre alla settimana:
sono circa 6 ore al mese.
In un anno:
circa 72 ore.
Non significa che ogni attività impieghi davvero esattamente questo tempo.
Ma permette di capire una cosa:
il tempo passato a fare grafiche ha un costo, anche quando lo strumento costa poco.
Un sistema personalizzato costa di più all’inizio?
Può essere.
Perché prima bisogna progettare.
Qualcuno deve:
analizzare il brand;
definire le strutture;
creare i template;
impostare colori e font;
adattare i formati.
Ma quel lavoro viene fatto soprattutto all’inizio.
L’obiettivo è che poi tu possa riutilizzarlo.
Una volta.
Dieci volte.
Cento volte.
È un investimento diverso.
Non stai pagando soltanto una grafica.
Stai costruendo un sistema di grafiche.
Posso fare la stessa cosa su Canva?
Sì.
Ed è un punto importante.
Puoi creare un tuo brand kit, progettare i template, salvarli e utilizzarli in modo coerente.
Se hai tempo e competenze per costruire correttamente il sistema, può funzionare molto bene.
La differenza non è quindi semplicemente:
Canva contro La Bottega Studio.
La vera differenza è:
costruire e gestire personalmente il sistema
oppure
ricevere un sistema già progettato per il tuo brand.
È proprio qui che entra La Bottega Studio
La Bottega Studio non nasce per permetterti di progettare qualsiasi cosa.
Nasce per fare quasi l’opposto.
Progettiamo noi le strutture sulla tua identità.
Tu trovi dentro lo Studio solo ciò che ti serve.
Quando devi pubblicare:
scegli il template;
carichi la foto;
scrivi il testo;
scarichi.
Non devi chiederti se utilizzare un altro font.
Non devi cercare un nuovo layout.
Non devi ricostruire il brand.
È già lì.
Quindi La Bottega Studio è un’alternativa a Canva?
Può esserlo per alcune persone.
Ma non perché faccia “più cose”.
Anzi.
Fa volutamente meno cose.
Canva è pensato per creare.
La Bottega Studio è pensato per pubblicare.
Se stai valutando anche altri strumenti, nella guida alle alternative a Canva per piccole attività li mettiamo a confronto.
È particolarmente adatto a chi pensa:
“Non voglio diventare bravo a fare grafiche. Voglio semplicemente che le mie grafiche vengano bene.”
Un piccolo test per capire cosa fa per te
Rispondi velocemente.
Quando apri Canva, cosa succede?
A. Mi diverto a provare cose nuove.
B. Vorrei soltanto finire il post.
Quanto spesso cambi stile?
A. Spesso, perché mi piace sperimentare.
B. Non vorrei cambiarlo: succede perché ogni volta parto da un template diverso.
Quanto vuoi controllare la grafica?
A. Tutto.
B. Solo foto e contenuto.
Quanto tempo vuoi dedicare a ogni post?
A. Anche 20-30 minuti se serve.
B. Il meno possibile.
Se hai risposto soprattutto A, probabilmente un editor grafico generalista fa molto bene al caso tuo.
Se hai risposto soprattutto B, un sistema di template personalizzati potrebbe semplificarti parecchio il lavoro.
Canva o template personalizzati: confronto rapido
Canva
Ideale per: chi vuole creare liberamente.
Vantaggi:
moltissimi template;
grande libertà;
tanti strumenti;
possibilità di creare materiali differenti.
Richiede:
scelte;
tempo;
attenzione alla coerenza;
un minimo di sensibilità grafica.
Template personalizzati
Ideali per: chi vuole pubblicare rapidamente mantenendo il proprio brand.
Vantaggi:
meno decisioni;
maggiore coerenza;
processo più rapido;
strutture costruite sulle esigenze reali.
Richiedono:
una progettazione iniziale;
definire prima il sistema;
accettare meno libertà creativa.
La scelta più semplice è provarli
Non devi necessariamente decidere in teoria.
Se Canva ti permette già di lavorare velocemente e mantenere il tuo brand coerente, probabilmente hai già trovato il sistema giusto.
Se invece ogni post continua a diventare una piccola progettazione, puoi provare un approccio diverso.
Con La Bottega Studio puoi vedere cosa succede quando font, colori e struttura sono già stati decisi.
Tu cambi foto.
Tu cambi testo.
Il resto rimane al suo posto.
E chiediti una cosa molto semplice:
mi manca la libertà di cambiare tutto oppure mi piace non doverci pensare?
La risposta ti dirà probabilmente quale strumento fa per te.
Decidi il sistema una volta sola.